“La Dilettante”: l’intrigante freschezza della Valle della Loira

Lasciamo l’Italia e torniamo a fare tappa, almeno con la mente e con il cuore, in Francia. Per l’assaggio odierno, infatti, abbiamo pensato di puntare su una zona enologica a noi particolarmente cara: la Valle della Loira.

Sono diversi i vitigni e i vini di questa regione che si lasciano bere ed apprezzare in tutto il mondo, raggiungendo punte di assoluta eccellenza: dai fantastici Sauvignon dell’area di Sancerre ai delicati Muscadet che fanno la loro comparsa man mano che ci si avvicina alla costa oceanica. Nel mezzo del percorso, rimanendo nell’alveo dei bianchi, si trovano intriganti nettari a base Chenin Blanc, come quelli della denominazione Vouvray prodotti dal Domaine Breton.

Si tratta di un’azienda molto apprezzata sia in patria che all’estero con sede nell’area tra Tours e Saumur che produce nettari intensi e riconoscibili.

Il vino in questione è La Dilettante.

Il colore è giallo paglierino acceso con leggerissime striature verdognole. Al naso offre delicate note di frutta gialla matura, la pera e la mela innanzitutto, ma si avvertono anche sensazioni agrumate e gradevolmente minerali. In bocca è pulito e fresco. Interessante la sapidità che ben si accompagna alla mineralità, mentre il finale è discretamente lungo e netto.

Parliamo di un vino molto versatile, da bere anche come aperitivo, ma in grado di dare il meglio sui secondi piatti a base di pesce e crostacei, preferibilmente alla griglia. Da non sottovalutare con le carni bianche e al fianco di formaggi di mucca freschi o di media stagionatura.

Il costo di una bottiglia è di circa 21 euro, un prezzo accessibile per la maggior parte dei consumatori. Noi lo abbiamo apprezzato molto, soprattutto per la sua eleganza, per cui non possiamo non consigliarvelo.

-Le foto sono state scattate all’interno dell’enoteca Garofalowine da Giuseppe Reppucci

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