Chinon “Les Terrasses” di Lambert: un tuffo nel Cabernet Franc

Prosegue il nostro viaggio nei vini d’oltre frontiera. Lasciata la Spagna e il suo magnifico Tinta de Toro dell’azienda Compañía de Viñedos Iberian, io e Gerardino abbiamo ben pensato di dirigerci verso la Francia, e più esattamente verso una delle regioni che amo di più: la Loira. Terra incantevole, caratterizzata da centinaia di castelli e dimore signorili che puntellano il fiume lungo tutto il percorso, è certamente la patria di vini straordinari ed inimitabili, sia bianchi che rossi.

Naturalmente, la scelta del vino che assaggeremo spetta a Gerardino, per cui quando giungo all’enoteca Garofalo per l’appuntamento settimanale non so assolutamente cosa mi proporrà.

Appena entro, lo vedo trafficare con alcune bottiglie nei pressi del bancone. Ci salutiamo e, dopo essermi tolto il giaccone, punto dritto ad un tavolino per prendere posto.

Gerardino interrompe il suo lavoro e si dirige verso uno degli scaffali posizionati sulla mia destra affermando:  «La Loira è famosa per i suoi vini bianchi, soprattutto il Sauvignon Blanc della zona di Sancerre, ma come ben sai si distingue anche per la produzione di strepitosi rossi a base Cabernet Franc».

Gerardino caliciImmediatamente capisco di cosa sta parlando, per cui quando lo vedo avvicinarsi con in mano una bottiglia di Chinon e due calici non sono per nulla sorpreso.
«E’ il “Les Terrasses” dell’azienda Beatrice et Pascal Lambert -spiega-, un vino 100% Cabernet Franc che ho già avuto modo di assaggiare e che, ne sono certo, ti colpirà».

Ne sono certo anche io. D’altro canto, pur non avendo mai assaggiato i prodotti di questa azienda, un minimo di dimestichezza con questo vino l’ho acquisita. Insomma, è una tipologia che apprezzo molto per cui non vedo l’ora di tuffarmici dentro per l’assaggio.

Gerardino tappoGerardino, come se mi avesse letto nel pensiero, tira fuori il cavatappi e dà inizio al rituale dello stappamanento. Quando porta il tappo al naso, colgo con piacere il sorriso che gli si allarga all’angolo della bocca, e subito dopo resto in contemplazione davanti a quel liquido che lentamente va a riempire i calici. E’ di un colore rosso rubino intenso con riflessi porpora. Gli odori sono nettissimi: note vegetali, peperoni verdi, ma non sfugge un sentore di ribes.

IO ANNUSOIn bocca, invece, presenta un tannino leggermente aggressivo che si accompagna ad una nota rustica. Emerge con forza il lato minerale, ma a renderlo interessante è il lampone maturo che sul finale si scioglie in una sensazione di cuoio. La persistenza è buona e, in generale, è piuttosto armonico.
«Questi vini -afferma Gerardino- vengono per lo più bevuti giovani per approfittare della loro freschezza e della bella acidità di cui dispongono. Tuttavia, reggono bene l’invecchiamento e non mancano di regalare magnifiche sorprese anche a distanza di diversi anni».

parliamoContinuiamo a chiacchierare e, di tanto in tanto, assaggiamo il vino accompagnandolo con dei taralli. Col trascorrere dei minuti, quell’aggressività iniziale si ammorbidisce e si fa più netta la nota fruttata, di ribes soprattutto, che, in prima battuta, avevamo avvertito a stento in quanto coperta da quella minerale.

Chiedo a Gerardino quali siano gli abbinamenti gastronomici più adatti a questo vino. «In generale -risponde- si sposa molto bene con i formaggi di media stagionatura, ma viene consigliato anche sulla carne di coniglio, soprattutto se condita con della senape».

Quanto all’accoglienza da parte dell’utenza avellinese: «Non è un vino conosciutissimo -ammette-, per cui è estremamente raro che mi venga richiesto. Tuttavia, quando mi chiedono di assaggiare vini francesi, subito dopo i grandi classici di Borgogna e Bordeaux consiglio i vini della Loira tra cui questo. I pareri sono sempre stati positivi, fermo restando che si tratta di un vino molto particolare, dai sapori netti, per cui è sempre il caso di proporlo ad un pubblico pronto».

Che dire: credo di essere un esponente del pubblico pronto di cui sopra, perché non solo il vino mi è piaciuto, ma ne berrei volentieri un altro bicchiere.

SCHEDA

VINO: Les Terrasses, 2014
VITIGNO: Cabernet Franc 100%
AZIENDA: Beatrice et Pascal Lambert
GRADAZIONE ALCOLICA: 13%
FASCIA DI PREZZO: 18 – 23 euro

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