Borgo50, delizie gastronomiche tra le meraviglie di Bacoli

12Le domeniche di sole, si sa, sono perfette per le gite fuori porta. Anche quand’è inverno, a Napoli il clima non è mai tanto rigido da non poter sfruttare qualche timido raggio per spostarsi un po’ fuori città, ammirare le bellezze del golfo e magari visitare alcuni luoghi d’interesse culturale di cui è tanto ricca la penisola flegrea. Affacciata sul golfo di Pozzuoli, Bacoli è una ridente cittadina che ha molto da offrire a chi decida di conoscere la zona dei Campi Flegrei, ad esempio lo splendido Centro Storico e la Villa Comunale.

Poco fuori, merita una visita il lago Fusaro con la sua mirabile Casina Vanvitelliana, un luogo di pura poesia dove l’arte architettonica si integra alla perfezione con la bellezza del paesaggio naturale. Spostandoci più in alto, nella frazione di Baia, sul promontorio sorge il Castello Aragonese con il suo Museo Archeologico dei Campi Flegrei. Dal Castello si apre la vista su tutto il golfo di Pozzuoli, spingendosi fino a Procida, Ischia e Cuma. I colori del mare che si increspa e scintilla al sole, lo sguardo che spazia senza ostacoli per chilometri, sono uno spettacolo meraviglioso che riconcilia con la vita. Altrettanto interessanti sono i reperti conservati nel Museo, passando da una stanza all’altra si possono ammirare le diverse sezioni, riservate a Cuma, Puteoli, Baiae e Misenum, gli antichi siti archeologici greco-romani che costituivano l’area dei campi flegrei. Ricostruire la storia di questi insediamenti, camminando tra le sale che un tempo costituivano le camerate dei soldati, è un’esperienza coinvolgente, resa ancor più suggestiva dalle ampie finestre che di tanto in tanto si aprono sul golfo, regalandoci paesaggi mozzafiato.

Se avete passato la mattinata a visitare siti archeologici è probabile che, ad ora di pranzo, siate piuttosto affamati. Per questo motivo, oggi vogliamo consigliarvi un ristorante che si trova proprio a due passi dal Castello, dotato di un ampio parcheggio (così, se prenotate prima, saprete dove lasciare la macchina mentre fate la vostra visita) e con una cucina che vi lascerà non meno deliziati delle bellezze viste in precedenza. Parliamo di Borgo 50, un bistrot che ci accoglie in interni ampi e ricercati, dove la cura per i dettagli salta subito all’occhio e rende l’ambiente caldo e accogliente. Lo stile industrial dell’arredamento conserva un sapore retrò, in cui trovano posto gli oggetti più disparati, da una teiera in fine porcellana conservata sotto una campana di vetro (chissà se avrà qualcosa a che fare con La Bella e la Bestia…) ad una radio d’epoca, fino a una teoria di elmetti della Seconda Guerra Mondiale, in un caos armonico di forme e colori che cattura lo sguardo e ci lascia subito la sensazione di un ambiente familiare.

Non meno interessante è la cucina, ispirata alla tradizione mediterranea ma reinterpretata in chiave decisamente contemporanea, sia nella presentazione che negli accostamenti di sapori. Noi abbiamo potuto assaggiare un “Tris di antipasti” a base di salmone marinato, baccalà e salmone in pastella e polpo arrostito con scarola in padella, che ha conquistato tutti. Interessanti anche i primi, tra cui abbiamo scelto degli “Gnocchetti con gli scampi”, “Orecchiette con fagioli cicale e scampi” e “Linguine aglio, olio e zenzero su una purea di broccoli e polvere di cioccolato fondente”. Il tutto annaffiato da un’ottima Falanghina dei Campi Flegrei, che non poteva certo mancare sulla nostra tavola, dopo una giornata dedicata alla tradizione e al territorio.

Se poi volete concludere il pranzo in dolcezza, tra i dessert proposti vi segnaliamo in particolare la “Caprese”, soffice e profumata, una vera delizia. Sicuramente il menù subirà dei cambiamenti dovuti alla stagionalità delle materie prime, motivo in più per tornare in questo piacevole Bistrot e nella splendida zona di Bacoli. Se anche voi vi troverete in zona, vi consigliamo di godere del servizio e dell’ottima cucina di questo posticino, scommettiamo che non ve ne pentirete?

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