Barbera Superiore del Monferrato: un’emozione dal Castello di Uviglie

La neve ha finalmente abbandonato Avellino e il colore bianco ha smesso di caratterizzarne le strade. In compenso è tornata una pioggia fittissima, resa impertinente da forti raffiche di vento, alla quale bisogna aggiungere le lastre di ghiaccio che continuano a regalare brividi agli intrepidi passeggiatori. Insomma, la situazione non è paradisiaca, per cui mi avvio verso l’enoteca Garofalo per una nuova puntata di DiVini Racconti con il massimo della cautela.
Stavolta io e Gerardino ci siamo sentiti solo via sms per confermare l’appuntamento preso la scorsa settimana, quindi non ho la più pallida idea del vino che voglia propormi. Non è un male. D’altro canto, ogni volta che mi sono fatto un’idea, puntualmente ho dovuto ammettere di essermi sbagliato.

Così, giungo a destinazione con una curiosità che ha raggiunto vette finora inesplorate. Entro nel locale, mi libero rapidamente di cappello e guanti, e mi dirigo verso Gerardino che armeggia con qualcosa dalle parti del bancone. Il tempo di un saluto e prima che io possa fare la domanda, che ormai mi pende in maniera visibile dalla punta della lingua, Gerardino esclama: «Che ne dici di un bel Barbera Superiore del Monferrato?».

Gerardino caliciLa proposta mi sorprende per cui mi limito a rispondere: «E che ti devo dire? Aprilo!».
Giro sui tacchi e vado a prendere posto al tavolo, mentre Gerardino provvede a reperire due calici, una ciotola piena di salame piccante al finocchietto tagliato a fette e, naturalmente, la bottiglia: si tratta del “Le Cave” dell’azienda Castello di Uviglie, una realtà storica di Rosignano Monferrato, in provincia di Alessandria.
«E’ un vino straordinario – dice Gerardino avvicinandosi – perché pur essendo dotato di un elevato grado alcolico (siamo sui 14 gradi) grazie all’acidità risulta amabilissimo».

Gerardino

Poggia la bottiglia sul tavolo e dà inizio al solito rituale dello stappamento. Archiviata la pratica in pochi secondi, Gerardino annusa il tappo e mi lancia uno sguardo carico di soddisfazione accompagnato da un sorrisetto. «E’ un ottimo segnale» penso tra me.
I calici vengono riempiti per un terzo di un liquido color rosso rubino intenso che tende al porpora. Al naso emergono odori nettissimi di sottobosco. Spiccano l’amarena, il ribes e il mirtillo, ma Gerardino ci sente anche «una lievissima nota di cioccolato fondente».
In bocca è davvero eccezionale. Ha un buon corpo che affiancato all’acidità regala un equilibrio perfetto.

Gerardino versa«Adoro questo vino -dice Gerardino- perché a differenza del nebbiolo piemontese può essere anche bevuto giovane, pur senza disdegnare qualche anno di riposo in bottiglia. Quanto agli abbinamenti, poi, è estremamente versatile: ottimo con le carni rosse e la selvaggina, non sfigura sulle carni bianche e, anche se sembra un’eresia, sta benissimo sui pesci grassi».
Devo ammettere che questo Barbera fa il suo lavoro anche con il salame che stiamo addentando, per cui chiedo a Gerardino su cosa lo apprezzano i suoi clienti in enoteca. «Me lo richiedono -dice- soprattutto per accompagnare i taglieri di salumi, in particolare quelli più grassi perché con la sua acidità riesce a pulire bene la bocca».

noi dueDunque, la domanda di rito: «Che accoglienza ha avuto?»
«Essendo un vino piemontese è certamente meno conosciuto, dunque meno richiesto, del nebbiolo, tuttavia, quando lo propongo ad una tavolata riscuote un successo unanime, cosa che con il nebbiolo non sempre accade. Insomma, è un vino che piace veramente a tutti».

noi due2Tra questi “tutti” Gerardino da oggi deve inserire anche me.
Sciolgo la seduta con un senso di profonda soddisfazione gustativa. Mi incappotto e faccio per dirigermi verso la porta per tornare a casa. Qualcosa dentro, però, mi dice di fermarmi. Mi giro verso Gerardino che, probabilmente, pensa voglia salutarlo e mi lascio andare all’idea di fare una scorta: «Gerardi’, hai qualche altra bottiglia di questo Barbera in deposito?»

E la storia continua…

SCHEDA

VINO: Le Cave
VITIGNO: Barbera 100%
AZIENDA: Castello di Uviglie (Al)
GRADAZIONE ALCOLICA: 14%
FASCIA DI PREZZO: 16 – 21 euro

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